Quasi ottocento anni
Un tempio gotico nel cuore di Palma
Tra le vie del centro storico, la chiesa di Santa Margarita conserva una delle facciate gotiche più antiche della città: solidi contrafforti, un abside con volta a costoloni e una navata che ha visto passare frati, suore, soldati feriti e, oggi, la comunità delle Forze Armate a Maiorca.
Fu convento prima che parrocchia, ospedale militare prima che monumento, e resta soprattutto un luogo di culto aperto.
Un tempio che nel corso dei secoli ha cambiato più volte comunità, senza mai smettere di essere un luogo d'incontro e di fede.
Cronologia
Da convento a parrocchia militare
Dalla cessione di un orto accanto a una moschea all'odierna parrocchia militare: una cronologia dei momenti che hanno segnato questo tempio.
· Fondazione
Giacomo I d'Aragona cede un orto accanto a un'antica moschea affinché vi si insedi una comunità religiosa, tre anni dopo la conquista cristiana della città.
· Primi frati
Vi si insedia una comunità di frati francescani, che decenni dopo cede il convento a una comunità di monache agostiniane — quelle che danno al tempio il nome con cui è conosciuto da allora.
· Riforma gotica
La riforma più importante del tempio medievale ne ricostruisce completamente l'abside, con la volta a costoloni che conserva ancora oggi.
· Secolarizzazione
Nell'ambito delle confische del XIX secolo, la comunità religiosa abbandona il convento, che viene demolito; i suoi terreni diventano un ospedale militare. La chiesa, invece, resta in piedi.
· Monumento Nazionale
Viene dichiarata Monumento Storico-Artistico Nazionale, la figura di tutela che oggi equivale a Bene di Interesse Culturale.
· Parrocchia militare
Dopo il restauro, viene dedicata come parrocchia militare, legata da allora alla vita delle Forze Armate a Maiorca.
Oggi
Una comunità viva
La parrocchia ospita oggi l'agenda abituale di messe e celebrazioni, il lavoro pastorale del cappellano e la vita dei gruppi e delle confraternite legati a Santa Margarita.
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